Salute
  • Aprile 29th, 2019

È probabile che Raltegravir più lamivudina funzioni come PrEP

Una combinazione dei farmaci raltegravir più lamivudina ha prodotto livelli accettabili di farmaco sia nelle donne che negli uomini, nei tessuti rettali e vaginali, suggerendo che i due farmaci potrebbero fornire un’alternativa efficace alla profilassi pre-esposizione a base di tenofovir (PrEP), dalla 25 ° Conferenza annuale della British HIV Association (BHIVA) ascoltata ieri a Bournemouth.

Salute
  • Agosto 1st, 2018

La Società Italiana di Psichiatria, quale Società affiliata, condivide e fa propri i contenuti del documento della World Psychiatric Association sulla “Identità di Genere e sull’Orientamento, Attrazione e Comportamento Omosessuale”, ribadendo in particolare che l’omosessualità, conformemente a quanto già definito nel 1992 dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, non può considerarsi una patologia, in quanto variante del normale comportamento sessuale umano, e come tale, non è da considerarsi condizione che necessita di trattamento psichiatrico.

Salute
  • Ottobre 11th, 2016

Le forbici molecolari potrebbero essere l’arma più efficace nella lotta contro l’Hiv. In pratica, questa specifico metodo riesce ad eliminare il genoma del virus HIV-1 dalle cellule infettate, sopprimendo la replicazione virale nei luoghi in cui il virus si nasconde anche quando non è identificabile nel sangue. A dimostrarlo un gruppo di ricercatori USA, che è riuscito a ottenere il blocco della replicazione virale, prima che diventasse produttiva. Il tutto sfruttando, appunto, la tecnologia Cas9/guide RNA (gRNA) per separare specificamente il genoma di HIV-1 dalle cellule infettate persistentemente, sopprimendo così l’espressione genica e la replicazione virale nelle cellule della microglia, nei promonociti e nelle cellule T.

Salute
  • Novembre 30th, 2015

Dal 1984 a dicembre 2014 i casi di AIDS residenti in Veneto sono stati 3.696, dei quali 2.502 deceduti con una letalità complessiva del 67,7%, più forte fino alla prima metà degli anni ’90 e poi in calo dall’introduzione (nel 1996) della terapia “Haart”. A dicembre 2014 si stima che i casi “prevalenti” (presenti e viventi in Veneto) siano 1.194.

Per quanto riguarda l’infezione da HIV, dal 1988 (anno in cui la Regione Veneto, prima in Italia, istituì un sistema di sorveglianza) ad oggi in Veneto sono state segnalate 12.685 nuove diagnosi. Dal 2002 al 2014 il numero delle nuove infezioni si è stabilizzato attorno ai 320 casi annui.