Mentre prosegue a tutta velocità la pazza corsa verso la stagione estiva, con la città letteralmente travolta da mercatini all’aperto, notti al museo, cani in passerella e sfilate di grandi e piccini, il tutto opportunamente amplificato dalla grancassa politica, si scopre come gli stessi politici locali, alla guida del Comune e della Regione Abruzzo, abbiano completamente dimenticato la Giornata contro l’Omofobia, andata in scena domenica 17 maggio nell’assoluto silenzio degli amministratori di Centrosinistra.

Il primo a denunciarlo è Maurizio Acerbo, ex parlamentare di Rifondazione Comunista, da sempre in prima linea contro le discriminazioni e a difesa delle vittime dell’omo/transfobia.

“Nonostante il cambio di Giunta in Regione e al Comune di Pescara – osserva Acerbo - entrambi gli Enti hanno dimenticato di celebrare con iniziative, manifesti o qualsiasi altra cosa la Giornata Internazionale contro l'Omofobia e la Transfobia”.

“Non mi stupisco di una Giunta regionale composta da personaggi come Donato Di Matteo – attacca l’ex deputato -, ma del Comune guidato da un sindaco giovane e colto come Marco Alessandrini francamente sì. Ancor di più mi stupisco del mio amico ed ex-compagno di banco Giovanni Di Iacovo, a cui evidentemente fa male stare in maggioranza con un'integralista come Marco Presutti. Ricordo che nel 2011, anche con il loro voto, era stata approvata una mia mozione che impegnava sindaco e giunta a promuovere iniziative, in collaborazione con l’associazionismo GLBT, in occasione della Giornata Mondiale”.

Stando alla ricostruzione di Acerbo, la mozione impegnava anche a procedere all’intitolazione di una strada cittadina a Harvey Milk, il famoso militante del movimento di liberazione omosessuale americano, protagonista del celebre film diretto da Gus Van Sant ed interpretato da Sean Penn. Milk, passato alla storia come il primo consigliere comunale dichiaratamente gay, fu assassinato nel 1978 insieme al sindaco di San Francisco. E proprio questa importante figura avrebbe dovuto rappresentare un punto di riferimento per i politici pescaresi ora al governo. Vinte le elezioni, i buoni propositi però sono finiti nel cassetto, con buona pace di Milk e dei promotori della Giornata contro l’Omofobia. Un discorso simile potrebbe essere esteso al governo nazionale, anche in questo caso - almeno sulla carta - di 'centrosinistra', ma sulle priorità del premier in carica forse è meglio stendere il classico velo.

“Ma non è tutto – prosegue Maurizio Acerbo -, visto che si parlava anche di ricordare i deportati omosessuali e il loro sterminio nei lager nazisti, organizzando rassegne cinematografiche per gli studenti con film che ricostruiscono le discriminazioni subite dalle persone di diverso orientamento sessuale e le battaglie per il riconoscimento dei diritti civili”.

Ciò che stupisce è che se di fronte a quella mozione la vecchia Giunta di Centrodestra risultò immediatamente inadempiente, nulla di meglio è arrivato dai nuovi amministratori. Della serie: è cambiata la bandiera, ma non la sostanza. “Sono sicuro che Alessandrini e Di Iacovo ne condividono ancora il contenuto – conclude – e mi auguro che il prossimo anno non si ripeta la dimenticanza... la giornata contro l’omofobia può essere celebrata anche a Pescara senza spendere un euro!”

La replica dell'assessore alla Cultura è immediata: “Caro Maurizio – scrive Di Iacovo - hai fatto una giusta osservazione tirandomi però in ballo piuttosto a sproposito. Nei pochi mesi in cui sto lavorando come assessore alla Cultura, e con i pochi mezzi di cui dispongo, ho organizzato per il Giorno della Memoria una serata di approfondimento sull'oMocausto, la proiezione del film Il Rosa Nudo sulla condizione dei gay sotto le dittature, mentre nel periodo di Natale ho promosso la proiezione al Cinema Massimo di Lei disse Sì sulla storia di un amore lesbico in Svezia con regista presente, sostenendo tutte le iniziative al riguardo di Davide Silvestri e Francesca Fadda”.

“Oltre ad aver allestito presentazioni di libri sull'omofobia come quello della nostra comune amica Maura Chiulli – prosegue l’assessore -, ho sostenuto tutte le iniziative sulla transfobia e sui diritti  organizzati da Giovanna Miscia e dall'Arcigay Abruzzo. Pur non avendo una specifica delega alle Pari opportunità o Diritti di genere – conclude - cerco di portare avanti le stesse battaglie in cui credo da sempre, e lo faccio tutti i giorni, non solo in occasione di una Giornata Mondiale”.

di Paolo di Toro Mammarella

fonte: viverepescara.it