La retorica legalista della destra - sconfitta a livello cittadino, ma vittoriosa nel Municipio 2 - viene subito smentita dai fatti: nell’aprile del 2014 l’allora Consiglio di Zona 2 approvò una mozione radicale per la quale il Consiglio di Zona avrebbe dovuto, quell’anno e in futuro esporre la bandiera arcobaleno durante la Pride Week.

Nella mozione si legge infatti che «il Consiglio di Zona 2 delibera di esporre la bandiera arcobaleno insieme alle bandiera istituzionali durante il Festival Mix Milano e la Pride Week dal 18 al 29 giugno 2014 e di ripetere l’esposizione durante i prossimi Festival Mix Milano e le prossime Pride Week che si svolgeranno, di regola, la penultima e l’ultima settimana di giugno di ogni anno».

«Nonostante un’esplicita richiesta al Settore di far rispettare la delibera votata, mi è stato detto di no», afferma Yuri Guaiana, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti già Vicepresidente di Zona 2.

«Forse al nuovo Presidente sfugge che le delibere vanno rispettate anche quando riguardano le persone LGBT e che, se non vuole esporre la bandiera arcobaleno, deve votare una nuova delibera», continua Guaiana.

«È triste vedere come l’omofobia che ha caratterizzato la campagna della destra stia già mostrando i suoi effetti deleteri per tutti (la violazione delle regole oggi colpisce le persone LGBT, ma domani chissà). Chiediamo al Sindaco di intervenire per far rispettare la legalità nel Municipio 2».