Sabato 1 agosto sono stati consegnati a Francesco Gislon, presidente dell’Associazione "Aiutiamo Famiglie Tornado 8.7.2015" i fondi raccolti martedì 28 luglio al Padova Pride Village in favore delle vittime del tornato che ha colpito la Riviera del Brenta.

Sono pari a 5.125 euro le offerte, raccolte martedì 28 luglio al Padova Pride Village.

Una tragedia, ha raccontato Francesco Gislon, nel ringraziare il Padova Pride Village per la prima donazione privata ricevuta in forma ufficiale, che ha cambiato profondamente la vita degli abitanti della Riviera.

«Siamo diversi, non siamo più come prima. Non vivo e non mangio più nello stesso posto. Adesso saluto la gente che incontro anche se non l’ho mai vista prima. Se ho bisogno di aiuto chiamo qualcuno e viene. Se qualcuno ha bisogno vado io da lui. Viviamo sospesi in questa situazione senza sapere esattamente quello che ci succede, ma nello stesso tempo stiamo cercando di diventare autosufficienti».

Alla solidarietà, all’interno e tra le comunità, ha fatto riferimento dal palco anche Alessandro Zan, portavoce del Padova Pride Village.

«E’ stata una gara di solidarietà spontanea. Abbiamo visto questo tornado che ha devastato interi comuni e persone e famiglie che hanno perso tutto e vivono in una condizione di disperazione. Il Padova Pride Village è una grande manifestazione e non potevamo certamente stare fermi. Come nel film “Pride”, dove i minatori, aiutati dalla comunità gay nelle proteste per i loro diritti, hanno poi sostenuto le persone gay, lesbiche e trans quando sono scesi in piazza a rivendicare i loro. Un po’ abbiamo fatto la stessa cosa. Molte persone vengono al Village e ci sostengono nell’affermazione dei diritti civili e noi volevamo fare altrettanto, aiutando e dando un segnale a queste popolazioni colpite da una grave tragedia. Ci siamo mossi e siamo molto contenti di averlo fatto. Questo è lo spirito di solidarietà che dovrebbe esserci tra tutte le comunità».

Soddisfazione per la buona riuscita della raccolta fondi è stata espressa anche da Daniele Villa, amministratore delegato di PadovaFiere: «Sono orgoglioso che la Fiera, con le sue strutture e il suo personale, abbia ospitato e contribuito alla serata di raccolta fondi organizzata dal Padova Pride Village. Siamo tutti rimasti fortemente scossi dalla tragedia che ha colpito la popolazione della Riviera del Brenta e sono sicuro che le donazioni raccolte saranno un aiuto concreto per aiutare i cittadini dei comuni di Dolo, Mira e Pianiga».

Alla raccolta fondi ha contribuito la direzione, l’intero staff tecnico e artistico del Padova Pride Village, che hanno deciso di lavorare a titolo gratuito all’evento; i bar e i ristoranti che operano all’interno del Village (“il bello del Caffè”, “Caligola Lounge Bar”, “Candy Bar” “Ristorante egiziano Narghilè caffè” “La pizza la vera napoletana” “Magazzino G” “Miracle Caffè” “La Creperia” di Salvi Monica “Route 66 “). Nonché le aziende di servizi: “Verona83, “Grandi Eventi” e “Grandi Eventi".

Ufficio Stampa Padova Pride Village - Giuseppe Bettiol