Una fotografia maleducata e sincera, pubblica e privata, scattata senza esser vista da una donna contemporanea a donne contemporanee.

Il libro "Il miele tra le sue dita dolce, profumato, fluido".

Il desiderio è il protagonista di gran parte delle poesie: una donna che desidera donne, i loro corpi, gli incontri, le ossessioni, le fragilità, le loro vite che si intrecciano.

Desideri appagati e desideri repressi, desideri platonici e desideri carnali, desideri delicati e desideri feroci: nel fumo del dibattito pubblico sui matrimoni omosessuali e sulle adozioni, le lesbiche intanto, e da sempre, esistono, e hanno mille volti e lavorano, e portano i loro figli a scuola, e pagano le tasse e si desiderano e fanno l'Amore.

Eleonora Colucci, nata a Melfi (Potenza) nel 1980, si trasferisce nel 1999 a Firenze, dove attualmente vive.

Nel 2005 si laurea in Economia Politica con una tesi in Economia Internazionale, nello stesso anno inizia a scrivere, nel 2008 frequenta la Scuola nazionale di scrittura teatrale presso il Teatro delle Donne di Calenzano e nel 2012 si laurea in Lettere e Filosofia, Pro.Ge.A.S., con una tesi in teatro contemporaneo.

Ha scritto e diretto 2 corti teatrali, “Oggetti borghesi” e “A prescindere da Giulietta”, e vari testi, alcuni dei quali letti e interpretati in manifestazioni culturali.

Nell’aprile 2015 auto-pubblica il suo primo libro di poesie, Poesia Lesbica Fiorentina.