Il 12 volte campione olimpico assieme ad altri 3 nuotatori USA hanno inventato una storia di una rapina durante i giochi olimpici di Rio.

Il nuotatore olimpico Ryan Lochte dovrà subire a breve delle dure penalità da parte del comitato olimpico statunitense.

Il campione si trova al centro di una vicenda mediatica legata ad un racconto che ha proferito la settimana scorsa riguardante una rapina avvenuta durante i giochi olimpici di #brasile2016

Nella prima versione dei fatti, Lochte e gli amici nuotatori americani, Gunnar Bentz, Jack Conger, and Jimmy Feigen si trovavano in taxi quando sono stati fermati da alcuni rapinatori con false divise della Polizia brasiliana.

In un'intervista televisiva, Lochte sostiene che sono state estratte delle armi e che uno dei rapinatori presumibilmente ha puntato una pistola alla testa del nuotatore.

La vicenda si è presto svelata, non c'è stata alcuna rapina, invece, dopo una notte "brava" passata nell'alcool i nuotatori hanno provocato atti vandalici in una stazione di rifornimento, hanno distrutto un bagno.

Le forze dell'ordine li hanno individuati, chiedendo loro spiegazioni e di pagare i danni.

Il CEO dell'organizzazione olimpica statutense Scott Blackmun è andato su tutte le furie ed ha promesso una sanzione amministrativa piuttosto importante, Blackmun ha dichiarato alla CNBC news - "gli atleti in questione hanno deluso tutti gli altri atleti che hanno partecipato ai giochi olimpici, hanno deluso gli americani ". Si è rifiutato di descrivere le future prossime penalità nel dettaglio.

Bentz, Conger e Lochte hanno vinto la staffetta stile libero a squadre, esattamente la 4 per 200 metri.

Feigen ha vinto l'oro olimpico nella staffetta stile libero 4 per 100 metri, Lochte, il più vecchio del gruppo è stato intervistato di recente (20 agosto 2016) da Matt Lauer della NBC.

fonte: gaystarnews.com

traduzione: Negidio - Redazione lgbtitalia.it